Quanta consapevolezza in classe – Gianni Ratto

Lo scorso mese di aprile sono stato nuovamente invitato in un liceo genovese per far conoscere e sperimentare agli allievi di due classi (una terza e una quarta) la Mindfulness.
Durante questo incontro abbiamo guardato un video sull’argomento, abbiamo spiegato cosa la Mindfulness è e fa, abbiamo fatto una pratica di meditazione di consapevolezza e abbiamo fatto l'”esercizio-gioco dei post-it”.
In quest’ultimo abbiamo chiesto ad ogni ragazzo di scrivere, in maniera del tutto anonima, su un post-it rosa quale fosse la sua principale fonte di stress. Successivamente abbiamo letto le risposte ad alta voce e abbiamo appeso i post-it alla parete raggruppandoli in base ai temi che li accomunavano.

Dopodiché abbiamo chiesto ai ragazzi di scrivere, sempre in modalità anonima, questa volta su un post-it di colore giallo, come si comportassero, come agissero in risposta all’evento stressante.
Anche in questo caso abbiamo poi letto a voce alta le risposte e le abbiamo appese sulla parete in gruppi a seconda di ciò che le accomunava.


Ne è scaturito che ciò che più stressa questi ragazzi oggi è il futuro, la carriera.
Ma la cosa che personalmente mi ha piacevolmente sorpreso ed emozionato è stata leggere la maggior parte delle risposte sui post-it gialli: la reazione, anzi la risposta allo stress.
Di questi ne ho selezionati diversi che ora cito anche nei percorsi di Mindfulness che tengo con gli adulti perché a mio parere hanno molto da insegnare, soprattutto a noi adulti.

Eccone tre:

Ringrazio le professoresse Sara Pavia e Anna Pollio per avermi invitato e sono infinitamente grato ai ragazzi che mi hanno accolto, dedicato grande attenzione, regalato gioia, ottimismo e queste “perle di saggezza”

Gianni Ratto