Prevenire è meglio che curare, lo si sente dire spesso, ma è una massima che purtroppo trova scarsa applicazione soprattutto per quanto riguarda i disturbi psichici: si ha spesso la tendenza a trascurare i segnali di malessere, rischiando di causarne così un peggioramento o una cronicizzazione.

Il breve percorso proposto ha come obiettivo proprio quello di agire in un’ottica di prevenzione del disagio e di promozione invece del benessere, lavorando sullo sviluppo in particolare di tre tra le dieci “Life skills” elencate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità:

  1. Autoconsapevolezza: attraverso l’ascolto deliberato e non giudicante di ciò che appartiene al momento presente e che si manifesta internamente ed esternamente a noi stessi.
  2. Gestione delle emozioni: implica il riconoscimento delle emozioni in noi stessi, la consapevolezza di quanto queste influenzino i comportamenti e la capacità di rispondere alle medesime in maniera appropriata.
  3. Gestione dello stress: consiste nel riconoscere le fonti di stress nella vita quotidiana, nel comprendere come queste ci “tocchino” e nell’agire in modo da controllare i diversi livelli di stress.

A tal fine attueremo alcune pratiche guidate di Mindfulness conoscendone la definizione e i principi fondamentali.

Avremo momenti di condivisione su ciò che abbiamo sperimentato durante le pratiche.

Proveremo a introdurre momenti di consapevolezza all’interno delle nostre giornate.

Inoltre ci avvarremo di diversi modelli teorici il cui punto di unità è costituito dalla centralità attribuita sia agli aspetti intrapsichici sia a quelli relazionali. Tali modelli sono:

  • l’Analisi Transazionale fondata da E. Berne; permette di analizzare sia i propri aspetti intrapsichici (ad esempio emozioni e pregiudizi) sia i rapporti interpersonali (comunicazioni verbali e non, dinamiche relazionali), favorendo la comprensione di sé e degli altri
  • la Teoria Razionale – Emotiva (R.E.T.) di Ellis si basa sull’idea che tanto le emozioni, quanto i comportamenti, siano il prodotto delle convinzioni di un individuo e della sua interpretazione della realtà
  • Gli apporti forniti da Goleman sull’intelligenza emotiva, secondo cui le emozioni non hanno una valenza negativa o positiva, ma è la loro gestione che può renderle costruttive o distruttive.

Il percorso si articola in 5 incontri di gruppo della durata di circa un’ora,
il sabato alle ore 10 secondo il seguente calendario:
21 – 28 maggio, 11 – 18 giugno, 2 luglio

Il 14 maggio alle ore 10 si terrà la presentazione gratuita

Tutti gli incontri e la presentazione si terranno presso:
Sala del Centro Sociale (accanto al bar “Il Glicine” all’interno dell’ex ospedale psichiatrico di Quarto)
in via Giovanni Maggio a Genova

Il percorso è tenuto da:
dott.ssa Ambra De Romano Tel. 349 4528914
Gianni Ratto Tel. 320 8083960

Per informazioni e adesioni contattare i conduttori del percorso ai numeri soprastanti